Una CABINA ELETTRICA  è una parte dell’impianto elettrico che ospita le terminazioni delle linee di trasmissione o distribuzione, apparecchiature e quadri elettrici ,i trasformatori e in genere  tutti i dispositivi necessari al controllo ed alla protezione.

Nell’ambito dei sistemi di distribuzione e trasformazione dell’energia elettrica le cabine elettriche rivestono un ruolo di fondamentale importanza, costituendo dei nodi della rete di distribuzione in cui si attua la trasformazione e lo smistamento dell’energia. A seconda della funzione svolta, una cabina può essere definita come

cabina di trasformazione, conversione, trasmissione o distribuzione.

Per cabine di trasformazione s’intende l'insieme di conduttori, apparecchiature e dispositivi atti a trasformare la tensione fornita dalle linee di distribuzione a media tensione (per esempio 20 kV) in valori di tensione idonei per l’alimentazione delle linee in bassa tensione (per esempio 220 380V).

Pertanto la cabina di trasformazione costituisce quindi un sistema elettrico collegato ad una linea di media tensione (MT) e ad una linea di bassa tensione (BT). Vi sono poi le cabine di smistamento che consentono di derivare da una o più linee di MT un maggior numero di linee ancora in MT, senza operare alcuna trasformazione. In genere le cabine espletano entrambe le funzioni, di trasmissione e smistamento.

Altra differenziazione possibile è tra cabine elettriche pubbliche e private

Le cabine pubbliche fanno capo a una società (Ente Distributore) che distribuisce l’energia elettrica alle utenze private attraverso corrente alternata che funziona in modalità monofase, con una potenza di 230 V o trifase, con potenza di 400 V.  questa distribuzione puo’ avvalersi di  cabine urbane, di solito costruite in muratura, e cabine rurali, istallate in esterno, direttamente poste sul traliccio della media tensione.

 

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Si identificano quali cabine elettriche OMOLOGATE ENEL, le cabine UNIFICATE realizzate in conformità alle specifiche del Capitolato Tecnico ENEL per le quali il costruttore abbia conseguito certificato di OMOLOGAZIONE.

 

Destinate quasi esclusivamente al fabbisogno Enel o comunque di aziende distributrici di energia elettrica, le cabine UNIFICATE ENEL trovano il loro impiego su reti di distribuzione in cavo 20-15-10 KV con tensione di isolamento a 24KV.

Le cabine Acea vengono normalmente acquistate e impiegate da ACEA stessa nelle proprie reti di distribuzione, ma talvolta ACEA chiede al Cliente Finale di acquistarle in proprio conto.

Ne esistono diverse tipologie, ognuna delle quali viene realizzata dalla Ediltevere seguendo fedelmente tutte le prescrizioni presenti nei capitolati tecnici emessi da Acea stessa, inclusa la possibilità di realizzare strutture REI.

Oltre alle classiche soluzioni ACEA, dove la cabina elettrica viene installata sopra una platea realizzata in opera, Ediltevere ha studiato in collaborazione con ACEA una soluzione completa di fondazione a vasca prefabbricata, così che l'intercapedine che si verrà a creare tra il fondo della fondazione e il pavimento della cabina sia utilizzabile per il comodo passaggio dei cavi MT/bt, eliminando quindi l’esigenza di progettare e realizzare una complessa fondazione in opera completa di cunicoli.

Nelle pareti laterali di ogni vasca di fondazione, sono presenti inoltre numerosi fori a frattura prestabilita che consentono un facile ingresso e uscita delle linee MT/bt.

Le cabine utente o private sono cabine che appartengono ad un utente e possono alimentare utenze civili come ad esempio le scuole e gli ospedali, ma anche le utenze industriali. Sono spesso  cabine di tipo terminale, cabine in cui la linea in MT si ferma nel punto di installazione della cabina stessa. L’Utente deve mettere a disposizione della società distributrice un apposito locale, in cui saranno installate le apparecchiature ,di competenza della società di distribuzione. Le soluzioni costruttive possono essere varie, anche se negli ultimi tempi si va sempre più diffondendo l’impiego di cabine di tipo prefabbricato
. La cabina di trasformazione d’utente MT/BT 12.1 Generalità La cabina elettrica di trasformazione è costituita dall’insieme dei conduttori, apparecchiature e macchine atte alla trasformazione della tensione, fornita dalla rete di distribuzione a media tensione (es. 15 kV in MT), ai valori di tensione per l’alimentazione delle linee in bassa tensione (230 V, 400 V in BT). Le cabine elettriche possono essere classificate in cabine pubbliche e cabine private:  Cabine pubbliche – sono di pertinenza della società di distribuzione dell’energia elettrica e alimentano le utenze private in corrente alternata monofase a 230V o trifase a 400V. Si dividono a loro volta in cabine di tipo urbano o rurale costituite da un solo trasformatore di potenza contenuta. Le cabine urbane si distinguono perché sono generalmente costruite in muratura mentre quelle rurali sono spesso installate all’esterno direttamente sul traliccio della MT.  Cabine d’utente – sono di proprietà dell’utente e possono alimentare sia utenze civili come scuole, ospedali ecc., sia utenze di tipo industriale con fornitura dalla rete pubblica in MT. L’utente deve mettere a disposizione della società distributrice un apposito locale, accessibile al personale della società, in cui saranno installati i gruppi di misura con i relativi TA e TV e le apparecchiature di manovra di competenza della società di distribuzione. Le soluzioni costruttive possono essere varie, anche se negli ultimi tempi si va sempre più diffondendo l’impiego di cabine contenute in armadi metallici di tipo prefabbricato. Spesso, al di sotto dei 30 kW, la fornitura è effettuata in BT (anche se sono frequenti forniture fino a 100 kW e oltre). La decisione di fornire l’energia in BT o in MT spetta normalmente alla società di distribuzione ed è legata a diversi fattori, quali le condizioni della rete locale, la distanza dell’utenza dalla cabina primaria, ecc.. L’utente da parte sua, quando è possibile scegliere tra fornitura in BT e fornitura in MT, in base ad un’analisi dei costi può decidere se scegliere l’una oppure l’altra soluzione. L’energia fornita in MT ha un costo al kWh inferiore rispetto a quella fornita in BT. Anche se bisogna valutare il tempo di ammortamento della cabina di trasformazione, quantificabile in circa uno o due anni, il costo è comunque ampiamente compensato dal basso prezzo per kWh dell’energia fornita in MT.